Sono d'accordo con Termini e Condizioni e Ho letto e accetto la Privacy Policy.

Richiedi qui un appuntamento

Esperta di: Disturbi d’Ansia, Depressione, Attacchi di Panico, Difficoltà Interpersonali, Disturbi Alimentari, Disturbi della Personalità, Problemi di Autostima, Crescita Personale.

Tel:
347 501 5063

Email:

graziaespositomalara@gmail.com

Il ciclo dei disturbi alimentari

5 mesi ago · · 0 comments

Il ciclo dei disturbi alimentari

Quali sono i fattori che entrano in gioco nello sviluppo di un disturbo del comportamento alimentare?

Li vediamo sintetizzati in questo schema


Vediamoli nel dettaglio

 

VULNERABILITA’ PERSONALE

All’interno di questa categoria rientrano l’età, il genere (le femmine sono maggiormente a rischio rispetto ai maschi), l’appartenenza a una cultura in cui la magrezza è considerata l’unico standard di bellezza possibile, la tendenza al perfezionismo, aspettative e influenza familiare, la genetica.

TRIGGERS (grilletti) 

Si tratta di eventi, situazioni, relazioni che hanno un impatto negativo sull’autostima quali cambiamenti di vita, essere oggetto di prese in giro/bullismo, separazioni, lutti..

 

DECISIONE DI METTERSI A DIETA

Spesso capita che a seguito di uno di questi eventi si inizi a vedersi come brutti, inadeguati, o in generali insoddisfatti per il proprio aspetto e le forme del proprio corpo. Così il mettersi “a dieta”, spesso senza nessun supporto professionale, diviene la soluzione a molta parte dei propri problemi.

EFFETTO DELLA PRIVAZIONE

Mettersi a dieta all’interno di questo contesto comporta inevitabilmente delle privazioni. Si iniziano a eliminare o limitare enormemente alcuni alimenti, si evitano alcune situazioni conviviali per evitare di sgarrare, i momenti dei pasti diventano una preoccupazione invece che un piacere, ci si allontana sempre più dai propri stimoli di fame e sazietà per mangiare sulla base di idee e schemi mentali.

(Abbiamo già parlato dei rischi delle diete restrittive qui)

FATTORI DI MANTENIMENTO

Subentrano PAURA DI PERDERE il CONTROLLO e SENSO DI COLPA QUANDO SI SGARRA. Per tale ragione di cerca di mantenere e estendere il CONTROLLO A PIU’ SITUAZIONI, si inizia a mettere in atto comportamenti preventivi come saltare i pasti prima di una cena o di un pranzo in famiglia.

Il rapporto con il cibo e il proprio corpo pian piano si snatura e ci si sente sempre più all’interno di una gabbia da cui non si riesce a uscire

COME FARE?

I disturbi alimentari hanno cause complesse e multiple, a cui si aggiungono fattori culturali e sociali che concorrono ad alimentarmi. E’ necessario perciò affrontarli rivolgendosi a un professionista che aiuti  a comprendere il significato che alcuni comportamenti hanno assunto per la persona e il sistema delle sue relazioni.

 

Esposito Malara Grazia

Psicologa e Psicoterapeuta a Brescia

 

 


©2017-2018 Grazia Esposito Malara - P.IVA 03462220983 - Tutti i diritti riservati - Copyright Policy - Cookie Policy - Privacy Policy - Credit by WEBSOLUTIONS